Al Rifugio Contrin e oltre (E – EE)

Data
Ritrovo
Difficoltà
T - Turistico
Coordinatori

In breve

Penìa (m 1500) – sent. 602 – Baita Robinson (m 1828) – Rif. Contrin (m 2018) – rientro per stessa via (ore 4 ca – E)
Ev. Variante più impegnativa: dal Rif. Contrin – sent. 608 – Rif. e Passo S. Nicolò (m 2340) – sent. 648 – innesto sent. 602 (m 1791) – Penìa. (ore 6 ca. – EE)
Per informazioni o iscrizioni: Paolo Rossi, tel. 3334176908

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Programma


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Il Pullman ci lascerà in località Penìa di Canazei, all’ ampio parcheggio della funivia per il rifugio Ciampac, dal quale, tutti assieme, seguiremo le indicazioni per il Rifugio Contrin, percorrendo il sentiero n.602 (strada forestale), che risale tutta la Val de Contrin.
Il sentiero sale ripido seguendo la strada forestale, che si inoltra in una fitta abetaia, sino alla baita Locia Contrin (m 1736). Superata la baita Locia Contrin si prosegue, con modestissima pendenza, in spazio aperto, costeggiando il Ruf de Contrin, splendido torrente che nasce dai nevai del Sasso Vernale. Solamente poco prima del rifugio Contrin, si dovrà superare un altro ripido tratto.
Lungo il percorso sino al rifugio Contrin si incontrano due punti di ristoro, la già citata baita Locia Contrin e la baita Robinson (1828 m).
A quota 1791 m, poco prima di raggiungere baita Robinson, un ponte di legno agevola l’attraversamento del torrente Ruf de Contrin.
Da qui, volgendo lo sguardo alle spalle, il panorama si apre sullo stupendo gruppo del Sasso Lungo.
Il Rifugio Contrin (m 2016) sorge su un bel pianoro erboso (Campo di Selva) alla testa della Val de Contrin, con spettacolare la vista sulla cima Ombretta Occidentale.

A poca distanza dal rifugio Contrin si trova malga Contrin che offre un ottimo servizio di ristoro, assolutamente d’obbligo assaggiare i dolci a base di ricotta.
Per il Gruppo b) il ritorno avverrà per la stessa via dell’andata ( +/- 500 m – ore 4/5 ca).
Variante Gruppo a)
Dal rifugio Contrin, si prosegue l’escursione seguendo il sentiero n. 608 che, con modesti saliscendi, conduce al rifugio passo di San Nicolò (2340 m) ed all’omonimo rifugio.
Stupe-ndo panora-
ma sul gruppo della Marmolada, del Sasso Lungo e del Sella.
Il rifugio Passo di San Nicolò sorge ai piedi del Col Ombert ed è anch’esso circondato da stupendi prati (Prà de Contrin).
Dal passo si apre la vista su tutta la Val di San Nicolò, Costabela, Monzoni. Dopo la sosta in Rifugio, per la discesa, si segue il sentiero n. 648 che, in breve, ci riporterà in prossimità del ponte di legno sul torrente Ruf de Contrin. Il sentiero inizialmente scende con una modesta pendenza sui prati Prà de Contrin, per farsi molto ripido nel tratto finale prima di raggiungere il torrente. Dopo averlo costeggiato per un breve tratto si ritrova il sentiero n. 602, che ci riporterà al punto di partenza. (+/- 800 m – ore 6 ca.)

Cosa vedremo

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