Altipiano di Asiago – Cima Manderiolo (E – EE)

Data
Ritrovo
Difficoltà
T - Turistico
Coordinatori

In breve

Rif. Val Formica (m 1648) – Porta Manazzo (m 1755 – Panorama) – poi: Gr. a): Cima Manderiolo (m 2049) – sent. 205 – Bocca di Forno (m 1785) – discesa fino a q. 1629 – Cima Vezzena (m 1908) – Passo Vezzena (m 1417) (ore 5 ca. – EE)
Gr. b): per forestale bianca e poi asfaltata – sent. 220 – fino al Passo Vezzena. (ore 4 ca. – E)
Per informazioni o iscrizioni: Paolo Rossi, tel. 3334176908

Profilo Altimetrico

Programma


"); printWindow.document.close(); printWindow.print(); }

“La Val Formica è un luogo magico che si trova nella montagna alta dell’Altopiano di Asiago.
Il suo nome è davvero curioso e si deve ai numerosi formicai che disegnano il paesaggio dei boschi che circondano la valle, come descrive Mario Rigoni Stern in “Stagioni”:
“Passando vicino, i mandriani gli diedero un saluto e lui rispose con allegria. Prese il sentiero che scendeva per la Val Formica e capì perché si chiamasse così, era naturale, ad averci pensato: in quel bosco c’erano molti formicai, anche alti come lui, costituiti da aghi di conifere.”
Il nostro itinerario:
Giunti in pullman al parcheggio nei pressi del rif. Malga Larici, in val Formica (m 1614) prendiamo, tutti assieme, la strada bianca in direzione nord ovest. Dopo circa 1 km, lasciamo la strada e, per sentiero, andiamo verso nord, fino alla vicina Porta Manazzo (m 1795), dalla quale godremo di uno splendido panorama sulla sottostante Valsugana e sui Lagorai, che le fanno da sfondo.
(ore 0.45 + 180. E): Poi:
Gruppo a): prosegue lungo il sent. 205 per salire alla cima del monte Manderiolo (m 2049) dalla quale il panorama si apre ancor di più, spaziando su tutto l’altipiano di Asiago, sugli altipiani Trentini, sul Pasubio, sul Becco di Filadonna, sull’Adamello, sulle Dolomiti Di Brenta e più oltre. Lasciamo a voi riconoscere le varie cime. Dopo congruo tempo per ammirare il panorama, si scende alla Bocca di Forno (m 1788). Qui giunti, per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di accorciare il percorso scendendo, direttamente, alla strada bianca percorsa dal Gruppo b) – a quota 1629 m.
Il nostro itinerario continua salendo, sempre col sent. 205, alla Cima Vezzena, detta anche, dagli abitanti della Valsugana, Pizzo Di Levico (m 1908). Anche da questa cima si gode di un ottimo panorama, ma sono interessanti anche i resti del forte. Iniziamo la discesa, verso Passo Vezzena (m 1417), lungo la strada di accesso al predetto forte che ci porta, a quota 1595 m, ad incontrare la strada percorsa dal gruppo b) e che seguiremo fino al Passo. (ore 3 circa, + 555 m;
– 575 m – EE)
Gruppo b): dopo la sosta a Porta Manazzo si ritorna alla strada bianca che procede in salita per pochi metri per poi continuare, per un bel tratto, in piano. Giunti in prossimità della Casera di Campo Manderiolo (a m 1723), inizia la dolce, lunga discesa al Passo Vezzena (m 1417).
(ore 3 circa, + 190 m; – 210 m – E)
A quota 1595 l’auspicabile ricongiungimento dei due gruppi fino al Passo di Vezzena (m 1417).
Interessante la vista del forte di Busa Verle, che incontriamo lungo il cammino. (ore 1, -170 m T)
Tempo totale ore 5.
Il percorso può essere seguito parzialmente sulla carta Tabacco 050 e per il restante sulla carta Valdastico n° 2
.

Cosa vedremo

Nessuna foto caricata al momento.

Prossime escursioni

27 Settembre 2026

Ferrata San Silvestro e Lago Calaita/Passo Gobbera

Variabile in base al gruppo
11 Ottobre 2026

Altopiano di Asiago – da Biancoia a Tortima

E - Escursionisti
18 Ottobre 2026

Anello di San Tomaso Agordino

Variabile in base al gruppo
15 Novembre 2026

PRANZO SOCIALE presso la Sede degli amici Alpini di Onigo

T - Turistico