Qui giunti prenderemo la mulattiera di sinistra, segnavia n.10, che porta in Val di Fanes e che ci permetterà di arrivare al Ponte Outo (m 1380): proprio da qui, inizia lo scenario che sicuramente caratterizza e rende attrattiva questa escursione. Superato il ponte e seguiremo un’indicazione che ci farà incontrare la prima delle cascate, ovvero la Cascata Belvedere.
“Essa sarà raggiungibile, dal Gruppo a), attraverso un tratto di sentiero che, nonostante sia esposto, è comunque relativamente semplice, en-sufficientemente largo e ben attrezzato, da cui la necessità dell’utilizzo del kit da ferrata, compresa la fase di passaggio al di sotto della cascata.
Dopo aver effettuato il giro completo della cascate ritorneremo nei pressi dell’indicazione della deviazione Belvedere per riprendere il sentiero principale all’inseguimento del Gruppo b) che, dopo aver ammirato, da abbastanza vicino la cascata, procederà lungo il “Sentiero dei Canyon e delle Cascate”, che sale verso destra. Un percorso che permette di esplorare, appunto, il resto dei canyon e delle splendide “Cascate di Sopra”, alternate da ruscelli, ponticelli e piacevoli scorci sulle montagne circostanti.
Dopo aver goduto dei giochi d’acqua della cascata procederemo, con la dovuta cautela e notevole attenzione, per rientrare sulla forestale sterrata prima lasciata. (infatti è altamente sconsigliato procedere senza l’apposito kit, poiché da lì comincia la vera e propria ferrata, la cengia Mattia).
Continueremo il nostro percorso riprendendo, a ritroso, sentiero sterrato n. 10, che non lasceremo fino a raggiungere, poco a monte della località Ponte Outo, un bivio lungo la mulattiera, al quale svolteremo decisamente a destra, imboccando il sentiero CAI 401 che, dopo aver superato un rifugio boscaiolo, ci porterà al Ponte dei Cadoris (m 1532).
Attraversato il ponte, in località In Po Ra Ola, troveremo, nei pressi di una panchina, l’indicazione per Forcella Posporcora – Col Rosà, (segnavia 408). Un’oretta scarsa di salita ci porterà a raggiungere il Passo Posporcora (m 1720) e, successivamente, una lunga, ma piacevole, discesa sulla Val Fiorenza, accompagnata da un suggestivo paesaggio che si affaccia sul Pezories, sul gruppetto del Pomagagnon e, in lontananza, sul Gruppo del Sorapiss, ci porterà a raggiungere, a valle, una facile carrozzabile sterrata (segnavia n. 17) che prenderemo a sinistra per portarci agevolmente al Ponte de Ra Sia e, dopo aver attraversato il Boite, alla località Fiames (m 1288) dove ci aspetterà il nostro pullman.