Dolomiti Ampezzane – Alle cascate di Fanes ed altro (E – EEA)

Data
Ritrovo
Difficoltà
T - Turistico
Coordinatori

In breve

Parcheggio S. Uberto (m 1430) – sent. n. 10 – Ponte Outo (m 1380) – Sent. dei Canyons – Cascate Sbarco di Fanes (m 1750) – Ponte dei Cadoris (m 1532) – Passo Posporcora ( m 1720) – Ponte sul Boite – Fiames (m 1288) (ore 5 ca. – E)
Variante Gr. a): sentiero attrezzato delle Cascate di Fanes (più ore 1 ca. – EEA
Per informazioni o iscrizioni: Paolo Rossi, tel. 3334176908

Profilo Altimetrico

Programma


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La corriera ci lascerà poco dopo Fiames, al Parcheggio Sant’Uberto (m 1430), da cui inizieremo la nostra escursione verso le Cascate di Fanes prendendo il sentiero che scende verso Sud. Al primo bivio svolteremo subito a destra immergendoci, momentaneamente, nel bosco. Poco dopo troveremo una stradina asfaltata (segnavia 10/401) che percorreremo, tenendo a destra, per raggiungere un altro bivio, quello della località Pian de Loa (m 1350).

Qui giunti prenderemo la mulattiera di sinistra, segnavia n.10, che porta in Val di Fanes e che ci permetterà di arrivare al Ponte Outo (m 1380): proprio da qui, inizia lo scenario che sicuramente caratterizza e rende attrattiva questa escursione. Superato il ponte e seguiremo un’indicazione che ci farà incontrare la prima delle cascate, ovvero la Cascata Belvedere.
“Essa sarà raggiungibile, dal Gruppo a), attraverso un tratto di sentiero che, nonostante sia esposto, è comunque relativamente semplice, en-sufficientemente largo e ben attrezzato, da cui la necessità dell’utilizzo del kit da ferrata, compresa la fase di passaggio al di sotto della cascata.

Dopo aver effettuato il giro completo della cascate ritorneremo nei pressi dell’indicazione della deviazione Belvedere per riprendere il sentiero principale all’inseguimento del Gruppo b) che, dopo aver ammirato, da abbastanza vicino la cascata, procederà lungo il “Sentiero dei Canyon e delle Cascate”, che sale verso destra. Un percorso che permette di esplorare, appunto, il resto dei canyon e delle splendide “Cascate di Sopra”, alternate da ruscelli, ponticelli e piacevoli scorci sulle montagne circostanti.

Dopo circa un’ora di gradevole cammino, raggiungeremo l’ultima cascata, probabilmente la più caratteristica, che si trova nella località Sbarco de Fanes (m 1750). Il sentiero intrapreso sbocca nella forestale sterrata (segnavia n. 10) che avevamo lasciato in località Ponte d’ Outo. Fatto un breve tratto sulla stradina troveremo un sentiero che si stacca verso destra (indicazioni per Ferrata Cengia Mattia) per portarci alla Cascata “Sbarco del Rio di Fanes”. Grazie alla presenza di una corda metallica, potremo, per chi lo vorrà, accedere a ridosso della cascata sperimentando, più o meno, le stesse sensazioni provate dal Gruppo a) quando ha attraversato la cascata Belvedere. (Dentro la cascata)

Dopo aver goduto dei giochi d’acqua della cascata procederemo, con la dovuta cautela e notevole attenzione, per rientrare sulla forestale sterrata prima lasciata. (infatti è altamente sconsigliato procedere senza l’apposito kit, poiché da lì comincia la vera e propria ferrata, la cengia Mattia).
Continueremo il nostro percorso riprendendo, a ritroso, sentiero sterrato n. 10, che non lasceremo fino a raggiungere, poco a monte della località Ponte Outo, un bivio lungo la mulattiera, al quale svolteremo decisamente a destra, imboccando il sentiero CAI 401 che, dopo aver superato un rifugio boscaiolo, ci porterà al Ponte dei Cadoris (m 1532).
Attraversato il ponte, in località In Po Ra Ola, troveremo, nei pressi di una panchina, l’indicazione per Forcella Posporcora – Col Rosà, (segnavia 408). Un’oretta scarsa di salita ci porterà a raggiungere il Passo Posporcora (m 1720) e, successivamente, una lunga, ma piacevole, discesa  sulla Val Fiorenza, accompagnata da un suggestivo paesaggio che si affaccia sul Pezories, sul gruppetto del Pomagagnon e, in lontananza, sul Gruppo del Sorapiss, ci porterà a raggiungere, a valle, una facile carrozzabile sterrata (segnavia n. 17) che prenderemo a sinistra per portarci agevolmente al Ponte de Ra Sia e, dopo aver attraversato il Boite, alla località Fiames (m 1288) dove ci aspetterà il nostro pullman.

Cosa vedremo

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