
Il nostro percorso (di massima)
Dal parcheggio della Casa degli Alpini di Farra di Soligo ci dirigiamo verso nord, per attraversare la Strada Provinciale 32, raggiungendo prima il Borgo Pederiva. Prenderemo poi la via Faveri, (m 160), che si inoltra a nord-ovest. Da qui cominceremo a trovare i primi segnali del “Gor de la Cuna”. Ad una curva verso destra noi andiamo dritti prendendo uno sterrato che porta al rio Gor de la Cuna. Lo attraversiamo ed andiamo subito a destra, in salita. Il percorso ci sorprende, selvaggio ed a pochi metri dai vigneti, allietato da una cascatella che merita alquante foto. Più avanti troviamo una strada bianca, che seguiamo per un centinaio di metri, per poi lasciarla e prendere a sinistra, sempre seguendo le indicazioni. Indugiamo qualche minuto presso una casetta originale e poi proseguiamo, quasi in piano, verso ovest, per poi riprendere, presto, la salita, ora ripida. Qualche minuto ancora ed arriviamo, finalmente, alla forcella Xocco (m 423). Ci aspettano ora alcuni saliscendi per superare, in successione, il Col Baldacchin (m 459), la forcella Vinal (m 421), il Col Vinal (m 451), la forcella S. Martino (m 357), il Col Maor (m 438), per raggiungere, infine, il Santuario di Collagù (m 332). Dopo la necessaria piacevole e meritata sosta, iniziamo la discesa verso sud che ci porta, prima, alle case Nardi (m 281) e, quindi, al fondovalle del rio Patean (m 179). In breve raggiungiamo le prime case di Farra e, con una piccolo ulteriore fatica, nuovamente la Sede degli Alpini e le nostre auto. Concluderemo la giornata in allegra compagnia gustando il, sicuramente, prelibato ristoro che in nostri amici Alpini, nel frattempo, ci avranno preparato.
Ricordati di prenotare per la gita di Pasquetta alle Grave del Piave.