Trekking sul Dachstein 2018 (mappa sintetica)

Biadene – Tarvisio – Gosau (A) - (km. 400 - ore 5/6 ca)

PERCORSO DI MASSIMA TREKKING

Primo giorno – domenica 5 agosto:
Gosau-Gosausee (m 932) – poi (anche con funivia)
Gablonzer Hütte (m 1522)
(E - ore 2 ca). Pernottamento (posti 70)
Dislivelli: + 600 m
Gestore: Roland Attwenger
 
Gablonzer Hütte
€ 41,00 ½ pensione
Tel. 0043 6136 8465
gablonzerhuette.oeav@gmail.com


Secondo giorno – lunedì 6 agosto:

Gablonzer Hutte (m 1522) – Hofpürgl Hutte (m 1703)
(E - ore 4/5 ca). Pernottamento (posti 100)
Dislivelli: + 400 m; - 200 m
Gestori: Sudra Heinz e Regina

 

Hofpürgl Hutte
€ 36,00 ½ pensione
Tel. 0043 653 8304
Cell. 0043 676 3718566
heinz.sudra@gmail.com

Terzo giorno – martedì 7 agosto:
Hofpürgl Hutte (m 1703) – Dachstein Südwand Hütte (m 1871) - Austria Hütte (m 1638)
(E - ore 5/6 ca). Pernottamento (posti 59)
Dislivelli: + 650 m; - 720 m
Gestori: Alexander e Christian Bodenler

 
Austria Hütte
€ 45,00 ½ pensione
Tel. 0043 3687 81522
Tel. 0043 676 7063836
info@austriahuette.at



 

Quarto giorno – mercoledì 8 agosto:
Austria Hütte (m 1638) – Rif. Guttenberg Haus (m 2146)
(E – ore 5 ca). Pernottamento (posti 75)
Dislivelli: + 930 m; - 420 m
Gestore: Perhab Gunter


 
Guttenberg Haus
€ 43,00 ½ pensione
Tel. 0043 664 3022956
info@guttenberghaus.at


Quinto giorno – giovedì 9 agosto:
Rif. Guttenberg Haus (m 2146) – Schilcherhaus-Gjaidalm
(m 1739) (E – ore 5 ca.) – Pernottamento (posti 90)
Dislivelli:
Gestore: Endl Patrick


Schilcherhaus
€ 46,00 ½ pensione
Tel. 0043 6131 596
Tel. 0043 680 3253138
service@gjaid.at
www.gjaid.at


Sesto giorno – venerdì 10 agosto:
Gr. a): Schilcherhaus – Cima Hoher Gjaidstein (m 2792) e rit.
(EE – ore 7 ca – Dislivelli: + - 1100 m).
Gr. b): Schilcherhaus – Simony Hutte (m 2203) e rit. con percorso ad anello (E – ore 5/6 ca – Dislivelli: + - 700 m)
Gestore: Endl Patrick
 
Schilcherhaus


°°°°°°°°°°°°°°°°°



 
Settimo giorno – sabato 11 agosto:
Schilcherhaus (m 1744) – Obertraun
(m 510)
(E - ore 3 ca.)
Dislivelli: - 1250 ca

Obertraun (A) - Tarvisio - Biadene
(km 410 - ore 5/6 ca)


 
Costi rifugi: € 260 ca.
Costo pullman € 100 ca.

Totale: € 360 ca.
(base 20 persone)

 
Qualche nota sul Dachstein

Il Gruppo del Dachstein è un vasto massiccio montuoso lungo la cui cresta principale scorre il confine tra le Regioni dell’Austria Superiore a Nord, Salisburgo e Stiria a Sud.
Nella sua parte centrale si ergono le cime del Torstein, (2948 m), della Mitterspitze (2925 m) e dell’ Hoher Dachstein (2995 m).
Nessuna di queste cime raggiunge i 3000 metri, in effetti la più alta si ferma a 2995 metri.
Il lato nord del massiccio è ricoperto da ben 7 ghiacciai, purtroppo anche questi, in costante ritiro. Essi coprono, ad ora, una superficie di 145 ettari e sono stati dichiarati “territorio protetto”, in quanto zona glaciale più estesa delle alpi calcaree Settentrionali.
Le pareti Sud del Dacstain precipitano, con balzi anche di oltre 1000 metri, verso l’Altipiano di Ramsau. Il componente principale della roccia è il calcare con, inoltre, l’arenaria ed alla marna. Forme frastagliate, pareti scoscese e torri bizzarre sono la caratteristica di questa catena montuosa, che viene impreziosita da molti piccoli ed azzurri laghi nascosti tra le rocce.
Per finire gli altipiani rocciosi del Dachstein sono modelli esemplari del paesaggio carsico.
Al loro interno nascondono labirinti di gallerie, fiumi sotterranei, grotte con stalattiti e stalagmiti, nonché spettacolari grotte di ghiaccio.
Una parte di questo mondo fiabesco è stata resa fruibile all’escursionista interessato.
Come detto, per anni, la maestosa pietra calcarea di Hoher Dachstein è stata classificata come un tremila, ma, secondo le misurazioni moderne, è in realtà 5 metri sotto della quota vantata. Nonostante ciò, il Dachstein rimane uno dei massicci calcarei più imponenti dell'intera area alpina. Nel 1834, molto prima che la scalata diventasse uno sport popolare, Peter Gappmaier fu il primo a salire sul Dachstein.
Il tour del Dachstein è estremamente vario: boschi ombrosi, pascoli rigogliosi, ruscelli cristallini e spettacolari risorgive accompagnano il cammino. Questo enorme massiccio calcareo, formatosi oltre 200 milioni di anni fa, riesce ancora ad impressionare per le sue bizzarre formazioni calcaree e la sua florida fioritura. In questo tour, potremo cogliere anche le sue peculiarità culturali e storiche. Durante alcuni scavi archeologici, ad esempio, è stato trovato un ricovero risalente a 3.360 anni fa. Altri elementi interessanti sono i graffi ti che, forse, troveremo lungo tutto il percorso, sebbene alcuni di essi siano in parte rovinati. Si stima che abbiano circa duemila anni. Nel 1997, il Dachstein, insieme all'antica Hallstatt ed alle località della Inneren Salzkammergut, è stato dichiarato patrimonio naturale e culturale dell'UNESCO.
L’altopiano di Ramsau, su cui incombe il Dachstein, era, probabilmente, abitato dai bavaresi già nell’ XI secolo, In effetti la prima menzione di Ramsau, in atti ufficiali, risale all’anno 1120. Dopo la rivolta contadina del 1525 molti minatori vennero s stabilirsi nella regione. Durante il periodo della Riforma e della Controriforma questo luogo divenne un punto culminante della disputa religiosa. Ramsau fu il primo Comune di tolleranza Stiriano e poté, pertanto, edificare un proprio oratorio evangelico.

Il nostro Trekking nel Dachstein - Le tappe in sintesi

Prima tappa: Gosau - Vorderer Gosausee - Gablonzer Hütte -

Tempo di percorrenza prima tappa: 15/20’ se con funivia dal Lago di Gosau
(se si lascia Gosau a piedi o si sale a piedi dal lago, circa 3/2 ore) – Dislivello. + 600 m

Da Gosau (767 m) potremo portarci con l’autobus fino al Vorderer Gosausee. Dalla sponda settentrionale del lago si segue il sentiero 620 che corre ai piedi delle ripide pareti nord-orientali di Grosser Donnerkogl (2054 m). Nella parte centrale, il terreno è molto ripido e ci sono molti tornanti da superare. Si potrà anche partire da Gosau a piedi, prolungando la prima giornata di trekking di due ore. Sarà, inoltre, possibile, in caso di necessità, salire facilmente al rifugio Gablonzer con la funivia.

Seconda tappa: Gablonzer Hütte - Stuhlalm - Theodor-Körner-Hütte – Hofpürglhütte

Tempo percorrenza seconda tappa: 4/5 h; Dislivelli: + 400 m; - 200 m

Dal rifugio Gablonzer (1522 m), si sale a Törleggsattel (1.599 m). La discesa che segue richiede molta concentrazione perché il terreno è ripido e dissestato. In circa due ore si raggiunge Theodor-Körner-Hütte (1454 m), che dista circa 10-15 minuti da Stuhlalm (1462 m). Da qui mancano solo 2 ore, 2 ore per raggiungere la destinazione. Il sentiero diventa ripido, faticoso e tortuoso fino a raggiungere "s'Jöchl" (1601 m). Infine, dopo diversi leggeri saliscendi, ma con di fronte il grandioso Große Bischofsmütze (2455 m), si raggiunge la nostra meta di oggi: la Hofpürglhütte (1703 m).

Terza tappa: Hofpürglhütte-Sulzenschneid-s'Tor-Dachstein Südwand Hütte–Austria Hùtte

Tempo di percorrenza terza tappa: 5/6 h - Dislivelli: + 510 m; - 580 m

Fin dall’ inizio di questa tappa ci aspettano due salite un po’ impegnative, ma saremo ricompensati da panorami mozzafiato sulla parete sud del Dachstein, che si protende per quasi 1.000 metri. Ci dirigiamo, inizialmente a nord, sotto il Teufelszahn, raggiungendo dei prati fioriti circondati da pini cembri. Si segue, poi, il sentiero 617, che gira leggermente verso sud, per raggiungere il Sulzenschneid. Dopo aver percorso 80 metri abbastanza ripidi, si gira verso est, in direzione di Windlegerkar e, quindi, si prende il sentiero che ci porta a Rauhkar. Si sale, poi, di nuovo ripidamente, fino alla Tor (2033 m). Si scende ora per ripide curve fino a Torboden, e poi si risale un po’ sul pendio tra Hühnerkogel e Marstein per arrivare, infine, a Marboden.
Mancano solo circa 100 m per raggiungere il rifugio Dachstein Südwand (1871 m). Dal rifugio, in breve, passando prima per il Berghotel Türlwand (1692 m), stazione a valle della funivia Hunerkoglseilbahn, si scende all'Austria Hütte (1630 m)

Quarta tappa: Austria Hütte - Edelgrieshöhe - Gruberscharte - Guttenberg Haus

Tempo di percorrenza quarta tappa: 4/5 h -- Dislivelli: + 930 m; - 420 m

Dal rifugio Austria Hutte (1630 m) prendiamo il sentiero n. 9 e poi il sentiero n. 672 che sale, attraverso Edelgriesgraben, un vasto circo glaciale fino a farci raggiungere la Edelgrieshöhe (2489 m). Da qui non solo si godrà di un'altra meravigliosa vista sulla parete sud del Dachstein, ma anche di quella sui sottostanti paesaggi carsici di Koppenkar e di Landfriedtal. Senza particolari difficoltà seguiamo, ora, il sentiero n. 618, che ci porta nell’ ampio circo glaciale, dove, in caso di maltempo o di nebbia, è necessario avere un buon senso dell'orientamento.
Prima di raggiungere il rifugio Guttenber haus dobbiamo ancora superare, con circa 70 m di dislivello, la ripida Gruberscharte e, quindi, scendere al rifugio (2146 m).

Quinta tappa: Guttenberg-Haus – Gjiaid Alm

Tempo di percorrenza: 5 ore circa - Dislivelli: + 300 m; - 700 m

Dal rifugio Guttenberg haus (2146 m) prendiamo il sentiero n. 616 per dirigerci alla Feisterscharte (2198 m) da dove si apre, immediatamente, un bizzarro paesaggio fatto di gobbe, avvallamenti erbosi e pendii spazzati dal vento. Attraverseremo, in direzione Nord, sempre su segnavia n. 616, questo particolare pianoro che, senza eccessivi saliscendi, rasentando piccole cime ed una malga un po’ diroccata per raggiungere l’accogliente e confortevole nostro ultimo rifugio: la Gjiaid alm (1739 m)

Sesta tappa

Gr. a): Gjiaid Alm – Cima Hoher Gjaidstein (m 2792) e rit. (EE – ore 7 ca – Dislivelli: + - 1100 m).

Lasciamo il rifugio lungo il sent. 615 fino superare la caserma di Oberfeld in direzione Taubenkogel (2300 m). Procediamo tra ghiaioni e formazioni rocciose, su ripida salita, fino ad un bivio per la cima del Taubenkogel, alla nostra destra. Noi continuiamo, in salita più moderata, a sinistra, oltre il Vorderer Gjaidstein e il Niedere Gjaidstein. Dopo di che, per finire in bellezza, una salita più ripida ci porterà alla vetta. dell'Alto Gjaidstein, (2794 m – ore 4 ca.).
Il ritorno avverrà per la stessa via (ore 3 ca.) oppure, per i meno stanchi, ci sarà la possibilità di raggiungere, prima, prendendo il sent. 657, il Simony Hitte (2203 m) allungando di circa un’ora il percorso.

Gr. b): Gjiaid Alm – Simony Hutte (m 2203) e rit. con percorso ad anello
(E – ore 5/6 ca – Dislivelli: + - 700 m)

Lasciato il rifugio lungo il sent. 650 raggiungeremo, in circa 2 ore, 2 ore e 30 il Simony Hutte. Dopo aver goduto, a lungo, della spettacolare vista sull’immenso ghiacciaio del Dachstein potremo ritornare alla Gjiaid Alm compiendo un percorso ad anello per ritornare alla Gjiaid Alm lungo la Tragerveg che rasenta, inizialmente, alcuni piccoli laghetti e, poi, passa in quota sopra il magnifico Eissee (Lago ghiacciato – m 1909).

Settima tappa: Gjiaid Alm - Obertraun

Per la nostra ultima giornata, anche in base al tempo meteorologico che troveremo, avremo più di una possibilità (purché si raggiunga, comunque, Obertraun almeno per mezzogiorno);
• In caso di maltempo potremo scendere, direttamente, ad Obertraun con la funivia.
• Potremo scendere a piedi lungo il sent. 615 che in circa tre ore e 1250 m di dislivello, in discesa, ci farà raggiungere Obertraun (510 m).
• Potremo decidere di salire, velocemente, ad una delle tante cime minori che contornano la Gjiaid Alm e, quindi, raggiungere, con la funivia, Obertraun.


Abilità richieste per questo tour: piede fermo, resistenza ed assenza di vertigini sono assolutamente essenziali. Attraversare il terreno carsico a volte è faticoso e, anche se i percorsi sono ben segnalati; è importante avere un buon senso di orientamento durante condizioni meteorologiche cattive o nebbiose. Il tour del Dachstein offre percorsi alternativi; non ci sono solo discese fino alle valli, ma anche diverse opportunità per salire su alcune vette.