Montebelluna (T)
25 marzo 2018 – ore 9,00
Facile escursione di apertura stagione con partenza e arrivo presso la Sede del Gruppo Alpini di Montebelluna (ore 4 ca)
PERCORSO PIANEGGIANTE MISTO STERRATO E ASFALTATO

Ristoro finale preparato dagli amici Alpini di Montebelluna
Coord.: Menegon A. e T. – Rossi P (Cartina Locale)

Parcheggio presso la Sede degli Alpini di Montebelluna in Via S. Gaetano, 13.
Ingresso da Via S. Gaetano dalla rotonda di fronte “Agenzia delle Entrate”.
(a sinistra)

Il nostro itinerario in breve

Partendo dalla sede degli Alpini si va verso Est, fiancheggiando il Canale “Brentella”.
Si attraversa Via Vivaldi prima e Via Guido Bergamo poi quindi, seguendo il percorso ciclo-pedonale, dopo aver superato il campo da calcio di Guarda, si sottopassa la Ferrovia “Montebelluna-Castelfranco” attraverso un basso cunicolo (h. 1,55-1,65). Si prosegue a destra, seguendo il sentiero ecologico, fino a rincontrare il Canale “Brentella”, che si costeggia prima a sinistra e, poi, sull'argine destro.
Si attraversa prima la Via Raschietti e, dopo aver incrociato la Via Maglio, si continua a fiancheggiare, prima sull'argine sinistro poi su quello destro, il Canale “Brentella”, fino ad incrociare, all'altezza del Vecchio Molino, la Via Caberlotto, da cui essa prende il nome.
Breve visita al Molino, sapientemente ristrutturato qualche anno fa, ora sede di un'officina specializzata in lavori speciali.
Si prosegue lungo il Canale fino a dove esso si divide in più rami, poco prima della costruenda Nuova Superstrada Pedemontana.
Tenendo a destra (verso ovest) ed attraversando due ponticelli, si prosegue su un percorso di campagna, sempre fiancheggiato da fossati, fino ad incrociare una “capezzagna” parallela alla Nuova Pedemontana.
Girando a destra si prosegue fino ad una strada campestre che, verso nord, finisce coll'incrociare di nuovo la Via Caberlotto, all'altezza di un Capitello dedicato al Sacro Cuore.
Tenendo a sinistra si segue la Via Caberlotto, che va lasciata all'altezza dell'Agriturismo da Porta, per inoltrarci verso Nord su una capezzagna, delimitata da una sbarra mobile, fino ad incontrare un vigneto, che va aggirato.
Qui si possono vedere dei Lama, Asini ed altri animali in cattività.
Si incrocia poi la Via Maglio, che va seguita prima a destra e poi a sinistra, fino al bivio con Via Brustolon sulla quale si prosegue fino all'incrocio con la S. P. 68 per Trevignano che va percorsa, per un breve tratto, verso sud.
Specialmente lungo questo tratto si raccomanda di prestare particolare attenzione al traffico (tenere la sinistra in fila indiana !!).
Dopo l'attraversamento della Via Trevignano si percorre, verso ovest, un itinerario campestre che termina in Via Stradonetto. Qui si tiene la sinistra fino ad incrociare la Via dei Fabris, per poi proseguire fino a Via S. Gaetano,
Da S. Gaetano comincia la risalita verso Montebelluna lungo le Vie S. Gaetano, S. Valentino, Bellini, Giotto, Storta, S. Andrea ed Ospedale fino ad incontrare, nuovamente, il Canale Brentella lungo il quale, percorrendo il suo argine, dopo aver attraversato le Vie XI Febbraio e S. Gaetano ritorneremo alla Sede degli Alpini.