Gruppo del Paterno – Tre Cime (E-EEA)
9 settembre 2018 - ore 6,30

Gr. a) Rif. Auronzo (m 2320) – Rif. Lavaredo (m 2344) – Monte Paterno (m 2744) – Sent. S, Innerkofler – Rif. Locatelli (m 2405) - Rif. Auronzo (ore 7 ca – EEA).
Gr. b) Rif. Auronzo–Rif. Lavaredo–Rif. Pian di Cengia–Rif. Locatelli–Rif. Auronzo (ore 6 ca – E)
N.B.: per Gr. a) obbligatorio set da ferrata omologato e torcia elettrica.

Coord.: Pellizzon N. – Piras S. (017)

Percorso Gruppo a): Al percorso del Gruppo a), precedentemente previsto, è stata apportata una piccola variante. Ciò in seguito ad un sopralluogo effettuato che ci ha fatto optare per l’alternativa di scendere, dalla Cima del Paterno, direttamente al Rifugio Locatelli, lungo il sentiero attrezzato S. Innerkofler, (variante in rosso sulla mappa) anziché percorrere il “Sentiero delle Forcelle” che ci avrebbe portato prima, al Rifugio Pian di Cengia e, quindi, per il sentiero normale, al Rifugio Locatelli. Ciò avrebbe comportato un sensibile allungamento dei tempi per il Gruppo a), che avrebbero poco coinciso con quelli del Gruppo b). Il percorso sarà comunque, tempo permettendo, di notevole soddisfazione per entrambi i gruppi.

Dal Rifugio Auronzo si raggiunge, in breve, una graziosa cappelletta (Cappella degli Alpini, 2314 m, h 0,15 – costruita da due nostri compaesani di cui uno era il papà della nostra storica segretaria Titti Gaio), da dove si amplia la vista sulla Catena delle Marmarole e sui settori più selvaggi dei Cadini di Misurina. Oltre la cappella, si tocca in breve un ampio ed ondulato altopiano erboso (Piani di Lavaredo), che verso Sud precipita però con bruschi salti rocciosi sul selvaggio Vallon di Lavaredo, al cui centro sorge il bel Rifugio Lavaredo (2344 m, h 0,10 dalla Cappella degli Alpini). Qui ci lascerà il Gruppo b), mentre il Gruppo a) proseguirà lungo il percorso dettagliatamente descritto nella allegata relazione.

Percorso Gruppo b): Dal Rifugio Auronzo, si raggiunge il Rifugio Lavaredo, come descritto per il Gruppo a), poi, dal rifugio Lavaredo si prosegue in salita attraverso il Piano di Lavaredo, fino a quando si arriva ad una diramazione. Si procede lungo il sentiero n. 104 che gira verso destra, fino a quando si arriva ai Piani di Cengia. Si sale in direzione Est per arrivare al lago di Cengia e, per un versante ghiaioso, alla Forcella Pian di Cengia (2522 m). Si procede in salita verso Nord, su segnavia n. 101, traversando una bellissima cengia, per poi girare ad angolo verso sinistra ed arrivare al Rifugio Pian di Cengia (2528 m). Dopo una meritata sosta al Rifugio si ritorna alla Forcella Pian di Cengia, per proseguire, verso destra, sempre su sentiero n. 101 fino ad arrivare in un'alta valle rocciosa. Si continua in discesa a sinistra, lungo la fiancata settentrionale del Monte Paterno. Si prosegue, ancora in salita, lungo versanti detritici, in direzione Ovest, fino a raggiungere il Rifugio A. Locatelli, posto sulla Forcella Toblin (2405 m). Altra bella sosta per ammirare una unica ed incomparabile vista sulle Tre Cime di Lavaredo per poi ritornare, ancora sul sentiero 101, che ora passa sotto le pareti occidentali del Monte Paterno, in salita per ghiaioni verso Sud fino alla Forcella Lavaredo (2405 m). Oltrepassata la forcella, si procede, in discesa verso destra, fino al Rifugio Lavaredo e, da qui, su sentiero già percorso, fino al Rifugio Auronzo. (E - ore 6 ca. – Dislivelli + - 550 m ca.)