Cima Sief – Col di Lana
2 settembre 2018 – ore 7,00

Passo Valparola (m 2168) – sent. 23 - Sella del Sief (m 2262) – Passo Sief (m 2209) – Cima Sief (m 2424) – Rif. Pralongià (m 2109) – Inzija Rif. La Marmotta (m 1920) – sent. 3 – Passo Campolongo (m 1838) (E – ore 5 ca)
Variante Gr.a) da Cima Sief - Sella q. 2383 - Cima Col di Lana (m 2452) – Passo Sief – poi come Gr. b) (EE + ore 1,5)
Coord.: Gobbo GP. – Martignago D. (07


Punto di partenza Passo di Valparola (m 2168) - Punto di arrivo Passo Campolongo (m 1838)


Dal passo di Valparola (m 2168), si segue il sentiero n. 23 che passa presso il lago di Valparola, poi si scende per Le Laste, fra il Sass de Stria e la montagna del Castello, superando la rocciosa balza finale per un ripido varco con cascatelle. Il sentiero scende ancora per un breve tratto, poi risale per i prati di Gerda per superare, a quota 2262 m, il crinale della sella del Sief, poco sotto il caratteristico promontorio roccioso denominato Sasso Richthofen o Piccolo Settsass. Si prosegue raggiungendo il vicino Passo Sief (m 2209).
Dal Passo si scende, per poco, lungo il crinale, sentiero n. 21, e, dopo aver raggiunta la sella, seguendo i resti delle opere di difesa Austriache, si risale ripidamente alla vetta del monte Sief (m 2424).

Variante Gr. a): Per passare da Cima Sief a quella del Col di Lana ed alla sua caratteristica chiesetta, si scende per sentiero che, con alcuni passaggi attrezzati e un po’ esposti, prosegue lungo la rocciosa cresta, poco sotto il crinale in versante Val Cordevole, dapprima ci porta alla insellatura posta a quota 2383 m e poi risale alla vetta del Col di Lana.
(NB: pericoloso entrare nelle numerose gallerie e caverne di guerra presenti lungo questo tratto)

Dopo una meritata sosta a Cima Sief la discesa viene effettuata a ritroso fino al Passo Sief, dal quale si prosegue con grandiosa vista panoramica, percorrendo il sentiero che si sviluppa tra i massi de i Masareis, sotto le pareti della Montagna de la Corte, fino a portarsi (sent. 23) sulla dorsale del Pralongià, presso la Sella de Stuares (m 2146). Il sentiero si svolge quindi oltre la dorsale e, dopo un paio di Km, raggiunge il rif. Pralongià. Proseguendo, dopo aver raggiunto un evidente bivio a 2075 m, si prende a sinistra una comoda sterrata, (sent 24) che porta alla Utia la Marmotta, (m 1920). Dal Rifugio ci dirigiamo verso Sud-Ovest, per un po’ ancora su sterrata, ora segnavia n. 3 che, di seguito, diventa sentiero.

Il percorso, ora quasi pianeggiante segue, tra prati e boschi, un poco più verso valle, il profilo di cresta che fa da confine tra la Provincia di Belluno e quella di Bolzano, o meglio tra Veneto ed Alto Adige. Giunti alla quota di circa 1950 m rientriamo in territorio veneto ed il sentiero inizia dolcemente a scendere per farci raggiungere, agevolmente, il Passo Campolongo dove troveremo ad aspettarci il nostro pullman.