
Descrizione itinerario
Sant’ Alberto (Distr. AVIO) – Traghetto sul Reno (Km 1,5) – Inizio Argine degli Angeli (Km 9) – Fine Argine degli Angeli (Km
14) – Lido di Spina (Km 21) – Porto Garibaldi (Km 25) – Comacchio (Km 33).
In alternativa : da Porto Garibaldi (traghetto) – Ciclabile FE 417 – Comacchio (km 29)
Il pullman ci porterà, direttamente, nei pressi di Sant’ Alberto, presso la Stazione di Servizio AVIO dove
scaricheremo le bici, faremo colazione e pipi stop. Espletate tutte queste incombenze ci raggrupperemo per
attraversare, con cautela, la strada ed incamminarci verso Sant’Alberto ed il vicino caratteristico traghetto a
cavo che ci farà attraversare il fiume Reno.
Da qui avrà, effettivamente, inizio la nostra avventura.
I primi sette/otto chilometri li percorreremo sull’argine est del fiume Reno, con, alla nostra sinistra il meraviglioso
panorama della immensa laguna di Comacchio, che dà ospitalità a numerose colonie di fenicotteri rosa che,
sicuramente, (alla uscita di sopralluogo c’erano) ci gratificheranno con la loro docile presenza.
(Note : in questo tratto la ciclabile è sufficientemente ampia, ma con un fondo abbastanza accidentato cui
prestare attenzione).
Alla fine di questo tratto ci tufferemo, letteralmente, in mezzo alla laguna lungo il caratteristico “Argine degli
Angeli”. Una stretta lingua di terra lunga circa cinque chilometri completamente attorniata dalle acque della
laguna . (Note ; Il fondo di questo tratto è sempre sterrato, un po’ migliore del precedente, ma, a volte, la
carreggiata è un po’ stretta. Fila indiana obbligatoria). Alla fine dell’Argine degli Angeli attraverseremo un
caratteristico ponte e, poco dopo, potremo raggrupparci per concederci una meritata prima sosta ad un largo
spiazzo lungo la ciclabile. Ancora un po’ di chilometri su buon sterrato (circa 4/5) e giungeremo nei pressi del
Lido di Spina dove, come detto, chi si sentirà stanco, potrà scendere di sella e salire sul pullman che lo porterà
direttamente a Comacchio.
IL resto della comitiva proseguirà, ora su larga strada in asfalto, che percorreremo con attenzione tenendo
tassativamente la destra, per raggiungere il Lido degli Estensi, con la sua bella ciclabile lungo mare (brutti,
comunque, i palazzoni che la costeggiano). Dopo di che, in breve, ancora su strada asfaltata, raggiungiamo il
caratteristico Porto Garibaldi, che lasceremo presto per andare a percorrere l’ultimo tratto del nostro percorso.
In prima battuta percorreremo l’Argine delle Saline, che scorre tra un canale e la laguna (anche qui
fenicotteri), ed è costellato da numerosissimi casoni da pesca con le ampie reti a sbalzo. Dall’argine, alla
nostra destra, potremo scorgere, in lontananza, la nostra meta: Comacchio. (Note : da qui in avanti il terreno è
più argilloso e, se vogliamo, più scorrevole, ma, a volte, con la carreggiata un po’ stretta. Prestare anche qui la
dovuta attenzione, non restando a ridosso di chi ci precede, al fine di scegliere il percorso migliore).
Alla fine di questo argine troveremo un piccolo bar ristoro ed un largo parcheggio, uscendo dal quale saliremo,
nuovamente, su un panoramico argine tra strada e laguna che ci farà raggiungere, con un’ ultimo sforzo, la
cittadina di Comacchio ed il nostro pullman. (Note : anche in quest’ultimo tratto, abbastanza ampio di
carreggiata, lo sterrato è compatto, ma presenta, a volte, buche e bucherelle da evitare, se possibile). Giunti
alla fine della nostra fatica, mentre i nostri “vivandieri” allestiranno il pic-nic, caricheremo con cura le bici, poi
gusteremo il ristoro ed, alla fine, liberi tutti fino alle 16,30 per un bel giretto che ci farà scoprire le bellezze di
Comacchio.
Resteremo, quindi, a Comacchio fino alle ore 16,30, dopo di che risaliremo in pullman per il ritorno.
Prima tappa di scarico bici e persone a Treviso e, successivamente, a Biadene.
Vi e ci auguriamo una buona giornata ed un buon divertimento.
Poche ulteriori note : In caso di pioggia, anche nei giorni precedenti l’escursione, si ritiene opportuno evitare il
tratto di ciclabile sterrata descritto per l’ultimo.
In alternativa, giunti a Porto Garibaldi, prenderemo il traghetto e raggiungeremo velocemente Comacchio lungo
la ciclabile asfaltata che costeggia la Romea. Ribadiamo la necessità che le bici siano in ordine e che ognuno
sia, possibilmente, dotato di una camera d’aria di ricambio. Consigliamo il casco ed i guanti e raccomandiamo
di prestare, come di consueto, la dovuta cautela ed attenzione e, soprattutto, di rimanere in rigorosa fila indiana
al seguito del coordinatore capo fila!!!
N.B.: in caso di necessità aspettare il coordinatore che chiude la fila o contattare, via cellulare, i seguenti
nominativi: Lorenzo 335-8409253 ; Guido 348 7415740; Pietro 320 6662550; Walter 338 3140051 .
BUONA BICICLETTATA !!