Da San Martino di Castrozza, si prende la strada che conduce al laghetto Plank, poco più avanti a sinistra del campeggio seguire i cartelli indicatori di Malga Crel e prendere la stradina in salita che si inoltra nel bosco. Dopo circa un’ora da San Martino di Castrozza si raggiunge un bivio con indicazione sulla destra Malga Crel, che si raggiunge con una breve deviazione di circa 5 minuti.
Vale la pena di arrivarci solamente per la straordinaria vista sulle Pale di San Martino, nonché per lo splendido belvedere sulla Alta Valle di Primiero ed, in lontananza, di una parte delle Vette Feltrine.
Dalla Malga ritorniamo al bivio per proseguire sempre lungo la strada forestale (segnavia n° 16/350) con indicazione Calaita. Ancora pochi passi ed arriviamo al bivio per Malga Scanaiol (ore 1.30 ca.)
Per chi ne avrà la voglia la deviazione per la Malga, pur non essendo eccessivamente impegnativa e di contenuto dislivello (circa 100/130 m) merita lo sforzo per le belle vedute che la malga, in privilegiata posizione panoramica, ci saprà offrire. (più ore 1 ca.)
Chi proseguirà,invece, dopo circa 40 minuti, proseguirà lungo la forestale che, dopo un po’, si trasforma in sentiero con indicazione Calaita. Ancora un’oretta scarsa e si raggiunge la Forcella di Calaita.
Dalla Forcella ci appare il prezioso Lago di Calaita, con alla fine, sullo sfondo, l’omonimo rifugio. Solo circa 30 minuti ci separano dalla nostra meta, che raggiungeremo lungo una vecchia mulattiera, in parte acciottolata, che nell’ultimo tratto attraversa le zone circostanti lo specchio d’acqua.
Proprio a questo particolare ambiente sono legate le specie floristiche più rare e interessanti di questa zona. Straordinaria la visione del lago con la vista, in lontananza, del Cimon della Pala.