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Il punto di partenza, per il Gruppo a), si trova a Pieve di Ledro, una delle località che si affaccia sul Lago di Ledro,
nel suo lato Nord. Il lago è immerso in una valle circondata da montagne, ed il paesaggio iniziale è già molto
suggestivo. Percorriamo la sponda sud-ovest del lago fino a raggiungere il museo delle Palafitte, punto da cui
partirà il Gruppo b). Da qui, il percorso comune ci farà raggiungere, presto, la Strada del Ponale . Una storica
strada costruita per collegare Riva del Garda alla Valle di Ledro. La strada è stata, in passato, una via di
comunicazione importante per il trasporto di materiali e merci, ma oggi è una delle escursioni più affascinanti della
zona. La strada è parzialmente asfaltata e parzialmente sterrata, ed è famosa per le sue vedute mozzafiato sul
Lago di Garda, che si intravede, progressivamente, mentre si scende. Passiamo per Pre di Ledro e raggiungiamo,
attraversando il ponte sul torrente Ponale, il Belvedere del Ponale Alto. Questo è un punto di osservazione che
offre una vista panoramica incredibile sul lago, per di più, nelle sue vicinanze si trova una cascata che rende
ancora più suggestivo il paesaggio. Continuiamo a scendere godendo di scorci che cambiano continuamente. Il
sentiero attraversa boschi e tratti rocciosi, ma ogni angolo regala un’ampia vista su Riva del Garda e la valle
sottostante. Il sentiero passa anche attraverso vecchie gallerie scavate nella roccia, che aggiungono un tocco di
avventura all’escursione. Alla fine una galleria troviamo un’insegna che indica di salire a sinistra, per circa 100 m,
fino a raggiungere “La Tagliata del Ponale ” un forte corazzato. Si tratta della “più ardita opera di architettura
militare di tutta la linea di resistenza del settore”: il complesso di opere, distribuito su cinque piani e per uno
sviluppo in roccia di circa un chilometro, è collegato a postazioni d’artiglieria, ricoveri, vedette, che si diramano
dalle ultime tre gallerie del Ponale, scendendo verso Riva; purtroppo il forte è tutt’ora chiuso e sarà visibile solo
esternamente. Ritorniamo con calma al nostro sentiero per proseguire verso Riva del Garda, fino ad arrivare al
lungo lago e raggiungere, prima del centro, il nostro autobus.
“Una raccomandazione doverosa da fare è che essendo il percorso molto frequentato anche da ciclisti dobbiamo
procedere, con attenzione, tenendo la destra ed evitando di creare barriere di tre o più persone, onde evitare
spiacevoli incidenti.”
Ricordati di prenotare per la gita del 21 aprile sul Piave.