





















Sabato 17.05.2025
dalle ore 16,00
alle ore 17,00
Nel caso che qualcuno fosse impossibilitato a portare le bici a Biadene domenica mattina,
sarà possibile portarle sabato pomeriggio presso l’abitazione dell’amico Bonesso Fortunato
(Piazzale Casa degli Alpini), che le custodirà fino al mattino di domenica per il loro carico sul
rimorchio del pullman.
N.B.: rimuovere dalle bici i cestini e controllare bene freni, gomme e fanali; consigliato il casco
ed una camera d’aria al seguito!
Domenica 18.05.2025
Ore 6,30 (Biadene)
Ore 7,00 (Treviso)
Il Pullman sarà a Biadene, per il carico delle bici e successiva partenza per Treviso,
Arrivo del pullman a Treviso (Stadio Rugby – Parcheggio lato nord) per il carico delle bici e
successiva partenza per Polesella (RO), località da cui avrà inizio la nostra biciclettata.
Ore 9,30 (circa) Scarico delle biciclette a Polesella, al parcheggio dell’ ENJOY BAR presso il quale, mentre si
scaricano le bici, si potrà fare colazione ed il necessario pipì-stop.
Da qui, dopo una breve deviazione verso l’argine del fiume Po, inizierà, effettivamente, la
nostra biciclettata.
Note: Il percorso, molto particolare e remunerativo, poco faticoso perché praticamente
pianeggiante, si svolge, in parte su piste ciclabili asfaltate ed, in maggior parte, su strade
asfaltate di poco traffico, principalmente adibite ai lavori agricoli ed al traffico di residenti in
loco.
Si prega, come al solito, di prestare la dovuta attenzione e di attenersi, scrupolosamente,
alle direttive dei coordinatori della gita.
Ore 13,30 (circa) Arrivo a Lendinara, carico delle bici e successivo pic nic autogestito presso il Circolo Giovani
della Parrocchia di S. Sofia, cui farà seguito una doverosa visita alla bella cittadina.
Ore 16,30 (circa) Ritrovo al Pullman per il rientro a Treviso e Biadene.
La quota di partecipazione, di € 27,00 è comprensiva di:
Viaggio A/R in Pullman;
Trasporto biciclette;
Pic-nic autogestito.
Note: la gita si farà anche con eventuale maltempo. In questo caso programmeremo un itinerario che
possa essere di gradimento ai più. Si consiglia di portare al proprio seguito, in caso di dubbi
meteorologici, K.Way, ombrello, un cambio abbigliamento, ecc.
Si raccomanda di non superare, per nessun motivo, l’apripista e di comportarsi con la massima
prudenza, restando in fila indiana, moderando la velocità e prestando attenzione, lungo il percorso, a chi
incontriamo o ci deve superare. In caso di inconveniente o foratura sarà necessario attendere il nostro
responsabile chiudi pista , contattando, via cellulare, uno dei coordinatori della gita che, in linea di
massima, saranno:
Paolo 333 4176908; Walter 338 3140051; Guido 348 7415740; Pietro 320 6662550
Il pullman sarà disponibile, per eventuale cambio di biciclette e/o soccorso, solo a Fratta Polesine, dopo
circa 21 Km.
Si ricorda che il G.S.A Montello agisce in veste di mero rappresentante dei soci, per cui si
declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone che dovessero verificarsi nel corso
dell’escursione.
Augurandoci la consueta, responsabile, partecipazione Vi porgiamo i nostri più cari saluti
“In bici cl e t t a dal Po all’Adig e” Km 30 ca.
Trasferimento in Pullman fino a Polesella, al parcheggio dell’ Enjoy Bar poi, con bici proprie,
raggiungeremo Lendinara . Tradizionale pic-nic. Breve visita alla cittadina di Lendinara.
Coord.: Campana L. – Severin L. – Palese W. (cartina locale)
Descrizione sommaria itinerario
Partiremo da POLESELLA (RO) a ridosso del fiume Po. Il pullman arriverà ad un parcheggio
adiacente all’ ENJOY BAR dove scaricheremo le bici, faremo colazione e pipi stop.
Dopo di che, tutti assieme, procederemo per un breve tratto, verso il centro di Polesella, raggiungendo l’argine del Po,
che potremo ammirare nella sua, speriamo calma, pienezza. Ritorneremo sui nostri passi fino al punto di scarico delle
bici per prendere, da qui, la pista ciclabile che, inizialmente, ci farà superare un poco agevole cavalcavia (due evidenti
dislivelli sulla carreggiata, ad inizio e fine del cavalcavia, ci consigliano prudenza sia in salita che in discesa).
Superato questo primo ostacolo ci immergiamo nella bella campagna polesana, splendidamente coltivata,
percorrendo tratti di ciclabile alternati a tratti di stradine a poco traffico, prettamente di servizio ai lavori agricoli. Il
percorso si snoda spesso costeggiando canali di irrigazione e bonifica, in gran parte il Canalbianco, lungo il quale
incontreremo vecchi casolari abbandonati, nuove case ben tenute, qualche bel fagiano, qualche airone cinerino,
qualche brutta nutria ed ammireremo distese di campi coltivati (anche con pannelli fotovoltaici) quasi pronti ad offrire il
loro frutti.
Dopo circa 13 km faremo una prima sosta, di raggruppamento e ristoro, presso un’area verde dotata di panchine.
Ripreso il cammino, o meglio la pedalata, dopo un breve tratto dovremmo deviare a destra, ma noi andremo diritti per
circa un km fino a giungere alla confluenza del Canalbianco con il canale Scortico. Qui giunti potremo ammirare un
vecchio mulino, risalente al XVIII secolo, ora sede di una locanda ed Eco Museo. Ritornati al bivio precedente,
procediamo a sinistra, percorrendo ancora stradine a poco traffico, lungo le quali, comunque, dovremo procedere con
la dovuta prudenza. Senza eccessiva fatica, stante l’inesistente dislivello del percorso raggiungeremo, dopo aver
percorso circa 21/22 km, la bellissima ed interessante località di FRATTA POLESINE, con le sue splendide ville
adagiate lungo il canale Scortico (Villa Badoer in primis, Villa Molin-Avezzù, il parco di Villa Labia, la casa natale di
Giacomo Matteotti, ecc.)
Qui faremo un’altra doverosa sosta per godere, con calma, dell’amenità del luogo. Sarà anche possibile, se qualcuno
si sentirà un po’ stanco, mollare la bici e completare il percorso a bordo del pullman, che sarà qui ad aspettarci. In
effetti mancherebbero solo poco più di 10 km, completamente pianeggianti, per raggiungere Lendinara ed il nostro
consiglio sarebbe di continuare tutti assieme fino alla fine.
Ripartiremo da Fratta percorrendo un breve tratto su stradina forse un po’ più trafficata, cui prestare attenzione,
raggiungendo in breve la periferia di Villamarzana. Dopo poco, superato un nuovo ponte ciclabile in ferro, ci
inseriremo in un caratteristico tratto di ciclabile che costeggia il Canale Adigetto, un tempo corso principale
dell’Adige. “Sarebbe il tratto forse più caratteristico del nostro percorso se non fosse interessato, da tempo, da lavori
di dragaggio e consolidamento degli argini. Troveremo dei segnali di divieto di accesso, ma, come al solito,
specialmente la domenica, tutti passano. Siamo passati anche noi al sopralluogo, senza incontrare problemi, salvo il
terreno un po’ accidentato all’inizio. Comunque, per nostra e vostra tranquillità, giunti a Lendinara abbiamo chiesto
informazioni, a chi di dovere, traendone la conclusione che, procedendo con la solita prudenza, potremo senza
problemi giungere per questa via a Lendinara. (D’altronde percorsi alternativi non ne avevamo individuati, né ci sono
stati prospettati)”.
Eccoci, finalmente, dopo aver superato un nuovo bel cavalcavia alla fine del tratto ciclabile, alla periferia di
LENDINARA, meta finale della nostra biciclettata. Caricheremo le bici nei pressi del Duomo di S. Sofia, presso il cui
Circolo Giovani i nostri validi vivandieri ci prepareranno un sicuramente gustoso ristoro. Dopo di che tutti liberi per un
paio d’orette a girovagare per Lendinara e poi riprendere la strada del ritorno.
N.B.: in caso di necessità aspettare il coordinatore che chiude la fila o contattare, via cellulare, i seguenti nominativi:
P a olo 33 3 4 1 7 6 9 0 8 ; Guido 348 7415740; Pietro 320 6662550; Walter 338 3140051 .
BUONA BICICLETTATA !!!