G.S.A. Montello - Tappe

Queste le tappe principali della vita del GSA Montello, presieduto in questi anni prima dall’indimenticato Milo Cervi, poi da Alfredo Celotto, Bruno Botter ed, attualmente, da Walter Palese.

1983 - Partecipazione ai lavori di recupero del vecchio Rifugio “Olivo Sala al Popera”, costruzione di una “tavola di orientamento” al Belvedere e ripristino del sentiero di guerra sul Creston Popera, ora sentiero Montello, contrassegnato da cerchio bianco su quadrato rosso.
- Partecipazione al “3° Raduno Nazionale del Gruppo Sportivo Alpini” al Tonale, con lusinghieri risultati all’annesso “I° Campionato Nazionale GSA di Ski-Roll;
1986 - Organizzazione del “6° Raduno Nazionale del GSA” sul Montello, con annesso Campionato Nazionale GSA di Ski-Roll. Un notevole sforzo organizzativo, coronato da un più che lusinghiero successo e caratterizzato da momenti di fattiva ed eccezionale cooperazione tra GSA Montello, altri GSA della Provincia, la Sezione ed i locali Gruppi ANA, il M.E.L. di Paderno, lo Sci Club Crocetta;

1988 - Raccolta fondi per la costruzione di una Scuola Elementare in India, cui ne seguirà una seconda pochi anni dopo, scuola che, nel 1990, alcuni soci del GSA avranno l’onore di inaugurare personalmente.
- Primo “Trekking” di cinque giorni sul “Catinaccio e l’Alpe di Siusi” cui seguiranno le oramai mitiche “sei giorni” che hanno fatto camminare il Gruppo in Austria, Francia, Piemonte, Lombardia e nei più interessanti itinerari delle Dolomiti;

1990 - Il Gruppo supera, per la prima volta “quota 4000 m.” salendo, numeroso, in vetta al Gran Paradiso (m. 4.061);

1991 - Ascesa al “Monte Rosa (m. 4.558), massima quota raggiunta dal GSA Montello;

1996 - Prima edizione della oramai tradizionale “Biciclettata” di fine maggio. Percorso da Dobbiaco a Lienz, cui seguiranno, via via la Aquileia-Grado, la Riviera del Brenta, le Oasi del Po, la zona del Garda, la Dobbiaco-Brunico.

E poi le altre tappe vi sono note...