

























Gr.a) Raggiunta in pullman la località Panarotta (m 1825), nota stazione sciistica, iniziamo il nostro percorso prima per stradina e poi lungo il sentiero 325, per raggiungere, facilmente, la forcella La Bassa (m 1834). Sempre per il medesimo sentiero, saliamo verso nord ed, al primo bivio non segnato, prendiamo a destra verso il Prennputz (m 2027). Procediamo ancora verso nord, dapprima in piano, poi in decisa salita, fino a raggiungere la cima del m. Fravort (m 2347) con la sua bella croce metallica di vetta, un bivacco ed i resti di vecchie trincee e postazioni militari della Grande Guerra. Dalla vetta il nostro sguardo potrà spaziare verso l’altopiano di Asiago, con Cima Portule e il Manderiolo, verso la Valsugana con i laghi di Levico e Caldonazzo, i Lagorai con Cima d’Asta e, più lontano, verso la dorsale delle Dolomiti di Brenta.
Dopo una meritata sosta, per rifocillarci e per godere del panorama a 360° che la cima ha offerto, iniziamo la discesa tornando sui nostri passi. Giunti sulla parte pianeggiante, notiamo, a pochi metri da noi, sulla destra, una traccia che si mantiene poco sotto la cresta. Si tratta di un vecchio e buon sentiero di guerra con resti di baraccamenti. Ripreso il sent. 325 scendiamo, nuovamente, alla forcella La Bassa.
Alla forcella lasciamo il sent. 325 per prendere una strada sterrata, che ci porta in direzione sud- ovest. Ci aspettano ancora pochi metri di salita, poi un tratto in piano e, per finire, un’ ultimo tratto in leggera discesa che ci farà raggiungere il punto di partenza.
Gr.b) procederà con il Gr. a) fino alla forcella La Bassa, dalla quale avrà la possibilità di scelta tra il proseguire verso cima Fravort, secondo le proprie forze, sapendo di poter interrompere il proprio percorso in qualsiasi punto della salita ed aspettare da lì il ritorno del Gr.a) per rientrare assieme a Panarotta. In alternativa, sempre dalla forcella la Bassa potrà proseguire prendendo, a destra, il facile sentiero n. 372, che, con modesti saliscendi, taglia il fianco destro del Monte Fravort. Anche in questo frangente l’itinerario potrà essere interrotto in qualsiasi momento, secondo fatica, per poi rientrare per la stessa via alla forcella e, quindi, a Panarotta come da itinerario del Gr.a).
Ricordati di prenotare per la gita del 21 giugno alla Pale di S. Martino
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