
PROGRAMMA di massima PER L’ESCURSIONE IN BICI
“la Ciclabile della Valsugana” – Km 34 ca.
Sabato 23.05.2026
dalle ore 16,00
alle ore 17,00
Nel caso che qualcuno fosse impossibilitato a portare le bici a Biadene domenica mattina,
sarà possibile portarle sabato pomeriggio presso la Casa degli Alpini, dove saranno custodite
fino al mattino di domenica per il loro carico sul rimorchio del pullman.
N.B.: rimuovere dalle bici i cestini e controllare bene freni, gomme e fanali; consigliato il casco
ed una camera d’aria al seguito!
Domenica 24.05.2026
Ore 7,00 (Treviso)
Ore 7,20 (Biadene)
Il Pullman sarà a Treviso (Stadio Rugby – Parcheggio lato nord), per il carico delle bici e
successiva partenza per Biadene.
Arrivo del pullman a Biadene per il carico delle bici e successiva partenza per Grigno, località
da cui avrà inizio la nostra biciclettata.
Ore 9,00 (circa) Scarico delle biciclette a Grigno, al parcheggio del Bar Alpino presso il quale, mentre si
scaricano le bici, si potrà fare colazione ed il necessario pipì-stop.
Da qui inizierà la nostra biciclettata.
Note: Il percorso, molto particolare e remunerativo, non troppo faticoso pur essendo sempre in
leggera pendenza, si svolge, praticamente in gran parte, su pista ciclabile asfaltata, salvo
l’attraversamento di Borgo Valsugana, un tratto successivo su strada secondaria e l’accesso a
Levico.
Si prega, come al solito, di prestare la dovuta attenzione e di attenersi, scrupolosamente,
alle direttive dei coordinatori della gita.
Ore 13,00 (circa) Arrivo a Levico, carico delle bici e successivo pic nic autogestito nei pressi del lago
cui farà seguito una gradevole passeggiata sul lungolago.
Ore 16,00 (circa) Ritrovo al Pullman per il rientro a Biadene e Treviso.
La quota di partecipazione, di 25,00 € è comprensiva di:
Viaggio A/R in Pullman;
Trasporto biciclette;
Pic-nic autogestito.
Note: la gita si farà anche con eventuale maltempo. In questo caso programmeremo un itinerario che
possa essere di gradimento ai più. Si consiglia di portare al proprio seguito, in caso di dubbi
meteorologici, K.Way, ombrello, un cambio abbigliamento, ecc.
Si raccomanda di non superare, per nessun motivo, l’apripista e di comportarsi con la massima
prudenza, restando in fila indiana, moderando la velocità e prestando attenzione, lungo il percorso, a chi
incontriamo o ci deve superare. In caso di inconveniente o foratura sarà necessario attendere il nostro
responsabile chiudi pista , contattando, via cellulare, uno dei coordinatori della gita che, in linea di
massima, saranno:
Paolo 333 4176908; Walter 338 3140051; Guido 348 7415740; Pietro 320 6662550
Il pullman sarà disponibile, per eventuale cambio di biciclette e/o soccorso, solo a Borgo Valsugana , nei
pressi delle sue strutture sportive, dopo circa 16 Km.
Si ricorda che il G.S.A Montello agisce in veste di mero rappresentante dei soci, per cui si
declina ogni responsabilità per eventuali danni a cose e/o persone che dovessero verificarsi nel corso
dell’escursione.
Augurandoci la consueta, responsabile, partecipazione Vi porgiamo i nostri più cari saluti.
Biadene, lì 4 maggio 2026
Origine della “Ciclabile della Valsugana”
Il progetto di un collegamento sicuro, per chi usa la bici, tra Bassano del Grappa e Trento attraverso la Valsugana si
perde nella notte dei tempi. In particolare, in terra veneta, ancora alla fine degli anni ’90, non esisteva alcunchè e
numerose furono le iniziative, da parte di comuni e associazioni, a sostegno della proposta. L’obiettivo finale sembra
ora più vicino anche in considerazione del fatto che, ormai, tutte le amministrazioni stanno lavorando nella stessa
direzione. A breve sarà completata la tratta trentina con la realizzazione del tratto Pergine-Trento (nord) ed anche
Bassano del Grappa è sempre più vicina.
Il nostro percorso
Noi partiremo da Grigno e, precisamente, dal parcheggio del Bar Alpino dove scaricheremo le bici, faremo colazione
e pipi-stop. Attraversata la strada affronteremo subito l’unico tratto sterrato del percorso che ci farà raggiungere la
“ciclabile della Valsugana”. N.B.: Il tratto è in leggera discesa, con una stretta curva finale, per cui raccomandiamo
di mantenere le distanze e di procedere con prudenza, senza prendere velocità. Per i successivi 16 km la pista
ciclabile è da manuale: sufficientemente larga, ben asfaltata, segnalata come si deve, anche con la presenza di bici
box per il riparo in caso di pioggia. Raggiunta la ciclabile procediamo a destra, in leggera costante salita,
costeggiando il Fiume Brenta che ci farà di compagnia per quasi tutto il nostro percorso. Dopo circa 6 km ci
fermeremo presso un ampio spazio attrezzato per un primo ricongiungimento ed eventuale piccolo ristoro.
Proseguiamo poi, sempre lungo il Brenta, tra prati coltivati e meleti (non più in fiore però). Ancora un po’ di gratificante
fatica ed arriveremo nei pressi di Borgo Valsugana e, precisamente, al parcheggio di fronte al campo da calcio (Km
16 circa), dove troveremo ad attenderci il pullman che “raccoglierà” qualche amico che si sentisse, eventualmente, un
po’ stanco. Altra breve sosta e poi ripartenza per il centro di Borgo Valsugana il cui abitato, tagliato dal fiume Brenta, è
connotato da una particolare impronta veneta. Dominato dall’imponente Castel Telvana, Borgo Valsugana è una
cittadina caratteristica come il centralissimo Corso Ausugum, con i portali barocchi e le botteghe. Attraversare Borgo
Valsugana richiederà un po’ di prudenza e la necessità di procedere in rigorosa “fila indiana” stante qualche tratto un
po’ stretto del percorso cittadino, aperto a macchine e pedoni (fare attenzione alle numerose indicazioni a terra che ci
indirizzano sulla “retta via”). La ciclovia prosegue verso nord, alternando tratti in sede propria, strade vicinali e tratti in
promiscuo su strade a basso volume di traffico, con qualche attraversamento di strade secondarie cui prestare
attenzione ed uno regolato da semaforo. Poco dopo aver lasciato Borgo Valsugana ci raggrupperemo ancora una
volta, ad un ampio slargo della strada. Proseguiamo sempre lungo il Brenta ora lungo la sua riva sinistra, ora sulla
sua riva destra, pedalando attraverso sterminati ed iconici meleti (qui si raccolgono più di 200 mila quintali di mele
all’anno) per incontrare , dopo 26 km circa, il bici-grill “Big Fish” (un’area attrezzata che mette a disposizione del
ciclista una piccola officina per le riparazioni, servizi igienici e panchine per fare il picnic, oltre ad un servizio di piccola
ristorazione), dove faremo l’ultima sosta prima di percorrere il tratto finale della biciclettata. Riprendiamo il percorso
per raggiungere, dopo aver lasciato il nostro amico Brenta, la deviazione per Levico Terme (Km 36 ca., meta finale
della nostra gita), città d’impronta ottocentesca, con un piccolo centro storico e botteghe artigianali, che ha nelle
acque termali il suo punto di forza. Noi raggiungeremo la parte lungo Lago della cittadina e, precisamente, il
parcheggio pullman nei pressi del Pala Levico , in Viale Lido, dove troveremo ad attenderci il pullman per il carico
delle bici e, se ce ne sarà data la possibilità, per gustare il nostro ristoro finale.
Dopo il ristoro ci sarà sicuramente il tempo per fare una breve passeggiata sul lungolago per poi, verso le 16/16,30
circa, risalire in pullman e ripartire verso casa.
Auguriamo a tutti una gradevole e remunerativa giornata.